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I Monte - Signori di Vigliano -

Antica famiglia di Asti, I Monte o De Monte nel Sec. XII erano chiamati "De Vigliano" o "Vigliani" dal feudo di cui erano signori. Nel 1135 Azzone, signore di Vigliano, cedette i propri diritti al comune di Asti e, attraverso questa cessione, da signore indipendente diventava vassallo del giovane comune astese.
Nel 1189, cessato il periodo turbinoso delle calate del Barbarossa in Italia, postasi decisamente sulla via dell'espansione territoriale, acquistò da Alberto di Lanerio ciò che possedeva del Castello di Vigliano e ne investì i fratelli Ogerio, Tebaldo e Anselmo, il 20 settembre 1192.
Nel 1198 Asti stipula un patto di alleanza con il "dominus Pipinus de Viglano" il quale diventa cittadino astigiano e, come tale, si sottomette a tutti gli obblighi imposti dalla cittadinanza, promettendo di comprare una casa in Asti del valore di venti lire. In questo periodo Asti era in guerra con il Marchese del Monferrato e cercava, evidentemente, di legare a sé in ogni maniera i più importanti signori locali, rendendoli vassalli o "cives Astenses". Con un ultimo acquisto nel 1239 finalmente Asti potè considerarsi padrona di tutto il castello di Vigliano, portando così a termine la conquista di questo caposaldo della Val Tiglione, iniziata esattamente un secolo prima.

Gli storici concordemente affermano che la genealogia certa di questa famiglia incomincia da Guglielmo, sposato ad una Roero, che succedette nella signoria di Vigliano a Giacomo.
Guglielmo fu il primo ad assumere il cognome De Monte e come i Vigliani siano poi stati chiamati De Monte viene documentato da un compromesso (14 ottobre 1337), in cui fu stabilito che i Vigliani e i Monte "sunt unum ed idem". Ad Enrico figlio di Guglielmo, il comune di asti concedette di battere moneta piccola (1305). Pietrino Monte, notaio in Asti, sposò una Solaro. Gli succedette Lorenzo, anch'egli notaio che sposò Giustina De Catena. Gli successe Pietrino II, notaio, che si sposò con una cugina Monte che lo fece padre di dodici figli. A Sibaldo, pure notaio, successe Marcello, dottore in leggi e marito di Atonia, figlia del conte Balbo. Il vassallo Marchetto (1500) fu conte palatino con molti privilegi; procuratore e notaio fiscale nel 1485 e consigliere di Stato. Figlio di Marchetto fu Gianrinaldo, dottore in leggi, giudice dei dazi per il duca di Milano, avvocato fiscale di Pavia e di Asti per il re Francesco I° (1520).

Giovanni Giorgio, marito di Anna, figlia del conte Cacherano d'Osasco e Rocca d'Arazzo, fu signore di Vigliano, consignore di Agliano e di Castelnuovo Calcea (1554), signore della Rocca (avuto in matrimonio dai Cacherano). Egli fu creato conte palatino e tali risultano i suoi successori in perpetuo, dall'imperatore Carlo V°, con conferma dell'arma gentilizia.
Annibale, dottore in leggi, fu marito di Susanna Alfieri, figliola del conte e signore di Magliano. Venne investito col fratello Massimiliano, di Vigliano (1588). Un altro membro della famiglia, Gianrinaldo, figlio di Annibale, sposò Angela, figlia del conte Mazzetti e fu gentiluomo del duca Carlo Emanuele I° di Savoia (1624). Un Annibale (+1682), conte palatino, era marito di Laura Margherita, figlia del conte Veglio e capitano per la duchessa di Savoia (1645).
Teodoro (+1743) fu Sindaco di Asti (1717), Carlo Ignazio (+1762) è ricordato come tesoriere della città di Asti nel 1732. Nel 1743 venne investito di Vigliano col Signorato.
Giovanni Teodoro, infine, fu comandante capitano con Patenti nel 1795. Egli chiese di alienare beni feudali per costituire la dote alla sua unigenita figlia Felicita. A Giovanni Teodoro, quindi, succedette la figliola Felicita, sposata al cavaliere capitano Eugenio Roasenda.
I Monte tennero per quasi mezzo secolo una banca importante in Lucerna, in società con i Troia, dalla metà del sec. XIV al principio del XV. Tale banco danneggiò quello tenuto dai Pelletta e prosperò talmente che furono assunti altri soci ed aiuti. I Monte ebbero anche una banca a Zurigo e svolsero affari a Berna in società con Vincenzo Troia di Asti.

Collegamenti al Servizio:
Il Castello di Vigliano d'Asti